E’ un’altra volta Natale anche
qui.
E nello scrivere questa frase,
immediatamente penso, ed ogni volta è come se fosse la prima volta. Capita
quando una mamma guarda il suo bimbo, quando guardi l’uomo che ami e ti
sorride, quando piove e non te lo aspettavi, quando la bocca di una donna, di
un uomo o di un bambino si apre in un sorriso o in una risata, quando metti in
bocca un cioccolatino e lasci che sciolga, quando senti il profumo della pizza
in forno, quando guardi quel presepe dove manca un bimbo e quell’albero
illuminato dalle luci.
Sì, quest’anno non ci siamo fatti
mancare nulla! Albero di Natale, presepe e calendario dell’avvento compresi!
Marta sono 23 giorni che aspetta
Natale, conosce la storia di Gesù Bambino quasi a memoria; era convinta che
fosse Natale il giorno che abbiamo fatto l’albero… s’è messa elegante per
l’occasione! Adesso ogni giorno ci chiede se è il giorno di fare la torta, sì
perché a Gesù Bambino bisogna preparare almeno una torta ed un bicchiere di
latte. Abbiamo scelto, sarà torta al cioccolato!
Anch’io ho deciso di non farmi
mancare nulla ed ad una settimana esatta da Natale, m’è spuntato dopo estrema
fatica (antibiotico e febbre) un nuovo dente! Speriamo arrivi anche maggiore
giudizio! Ovviamente è già cariato, ma aspettiamo di tornare a Milano per
toglierlo!
Fabio è stato strapreso fino a
sabato scorso col Natal Solidario 2013 “Unidos somos +”. Tutta la parrocchia,
coordinata dalla Pstoral Social, ha raccolto e poi distribuito 180 ceste
basiche, più di 500 giochi e sono stati offerte visite mediche,
infermieristiche, nutrizionali ( o come si dice) e psicologiche. Oltre ad un
servizio di parrucchiere, merenda e giochi per bambini. Un grande evento.
Tutto ciò è misturado (mischiato) al pensiero del nostro quasi imminente rientro…
Sì, per chi non lo sapesse, il 21 febbraio atterriamo a Malpensa. Fabio il 3
marzo riprende a lavorare.
Siamo completamente impreparati.
Prima di tutto al freddo, ma poi anche al ritmo milanese, alla nuova
dislocazione…
Quando inizi a sentire casa un
posto, forse è quello il momento in cui devi andare. Bhè, per noi oggi qui è
casa. Ed in questo Natale dove una mamma ed un papà, insieme con un bue ed un
asinello, aspettano sul ciglio di una casa un bimbo, non posso non pensare a
tutte le persone che in questi anni ci hanno prima aspettati e poi curati.
Grazie.
L’anno prossimo… voglio la
tombola!!!!!
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