Sono passati quasi due mesi da quando il nostro aereo è decollato, e le cose viste, le cose fatte,
le cose anche solo annusate sono tante, forse troppe… Al punto che mi ritrovo
confusa, senza riuscire a mettere a fuoco… Come quando guardi quei quadri fatti
di puntini… Non riesco a vedere l’immagine completa, quella nascosta, e così
non riesco a trovare un unico tema di
cui scrivere, le idee sono troppe!
Chiedo aiuto a Fabio che estrae il classicone: “Le cose che
più ti mancano dell’Italia”.
Da brava italiana penso che la prima cosa che dovrei citare
sia… la mamma!!!! Ciò inoltre renderà orgogliosa la mia di mamma… per cui… la
mamma! Ed in particolare, sapere che tua figlia può stare un po’ dalla nonna,
andare a pranzo e c’è il tuo piatto preferito, viene a trovarti e ti stira
qualcosa, andare insieme al mercato.
Ma oltre alla mamma, anche papà e sorella, nonna, suoceri,
cognata, zii, zie e parenti vari… amici, colleghi, Artemide (e tutti i consigli
che ho ricevuto), Villapizzone, Pentecoste, L’albero,…
Dopo i doveri, i piaceri!!!! La pizza!!! Quella vera! Non
una pizza grande come quella da mettere nel tostapane e senza pomodoro (mangiata
l’altra sera)! E neppure come quella che ci facciamo noi che o ci mette una vita a cuocere o attacca alla teglia
o alla finta carta forno (papel manteiga). Anche se sinceramente grazie a don
Ezio appena rientrato da Milano ieri sera ci siamo mangiati un panino col
salame e.. bhè, meritava!
La possibilità di portare a spasso Marta nel mei-tai, qui fa
troppo caldo. C’abbiamo provato alcune volte, ma è una sauna…
Pensavo avrei detto i libri, ma per ora non ho ancora
esaurito la scorta e ne ho già letti anche due in portoghese! Per di più uno
era la biografia di Lula e mi è piaciuto un sacco! Che invidia poter dire
d’avere un politico che è partito dal nulla! Devo trovare il film che ne è
stato tratto e sperare che prima o poi anche in Italia vada al potere qualcuno
del genere!
Sicuramente mi manca la possibilità di pensare che per
quanto faccia caldo ad un certo punto arriverà l’autunno e poi l’inverno,
perché non arriveranno!!! Anzi, dicono che farà più caldo. E mi manca anche una
bella pioggia senza l’incubo che dopo sarà peggio.
Ma ci sono anche alcune cose che so già che mi mancheranno
quando tornerò in Italia:
la possibilità di mettere tutti i giorni un paio di
infradito. Dimenticarsi cosa siano le calze! Non avere la manopola dell’acqua
calda sul lavandino e non sentirne la nostalgia.
La frutta più buona che io abbia mai mangiato. Manghi,
goiaba, bananine, maracuja,… E succhi, succhi ed ancora succhi ovviamente made
at home!
Bambini, bambini ed ancora bambini. Una popolazione giovane.
Gente che bussa, che suona, e tu che corri a vestirti perché
per il caldo vivi in mutande!!! E poi inviti, feste, balli, polli e churrasco e
arroz!!!
La fiducia negli occhi delle persone che farai qualcosa di
buono e la fede certa che Dio esiste sempre e comunque.
Solo infradito? allora in "inverno" niente ciaspole. ;-))
RispondiEliminaSono una frana!!
RispondiEliminaContinuavo a guardare il blog cercando nuovi post, ma anziché sul blog andavo sul primo post!
...maledetto link! XD
Fortuna che sabato sono andato a Verbania e Chiara mi ha detto che stavate scrivendo!
Un abbraccio