Novembre,
mese di visite, mese di compleanni, mese caldo, mese di vacanze!!!!
Da metà
ottobre a metà novembre sono venuti a trovarci (forse dovrei dire a trovare
Marta) i miei genitori. Aria d’Italia, aria di famiglia, ma soprattutto cibo e
prodotti italiani! Sono stati qui con noi per circa un mese, tanto è stato
sufficiente perché Marta stravedesse per loro e loro potessero accertarsi della
sua salute e della sua crescita, nonché della sua felicità.
Noi ne
abbiamo approfittato per prendere un po’ il fiato. Per la prima volta da tanto
tempo abbiamo potuto partecipare a delle riunioni entrambi e senza che uno
girasse come un disperato inseguendo una bimba gattonante. Anche Marta ne ha
approfittato per farsi delle lunghe passeggiate in braccio o nel passeggino,
non è mai mancato il giro del mattino e quello del pomeriggio. Abbiamo inoltre
sfruttato la presenza di mio padre per sistemare alcune cose della casa:
abbiamo messo due mensole (così Marta non riesce più a raggiungere i libri), un
ventilatore con le pale in camera di Marta, da un tendone gigante e inutile
abbiamo ricavato tre tende per le camere.
Al loro
arrivo abbiamo mostrato subito loro le bellezze di Sao Luis, città coloniale, e
il mare (non era possibile fare il bagno a causa di un divieto per l’inquinamento,
ma il fascino di una camminata in una spiaggia lunga un kilometro quasi deserta
ce lo siamo potuti gustare).
Abbiamo
rischiato subito di perdere la nonna per una caduta da primato al convento
delle suore, ma grazie ad un unguento miracoloso è stata rimessa in piedi.
Durante la
loro visita è caduto anche il compleanno di Marta. Abbiamo deciso di
festeggiarlo alla brasiliana. Qui per il 1, il 5 ed il 15 (per le femmine) è
festa grande, così è stato anche per Marta. Addobbato il quintal (giardino) con
luci e palloncini, sistemati i tavoli, le tovaglie, dolci e salatini, sono
arrivati i 50 invitati, per lo più bambini, ma anche le persone che più ci
hanno accolto da quando siamo arrivati (l’idea era che la festa avesse questo
duplice aspetto: festeggiamo Marta e tutti quelli che le vogliono bene). La
festa è andata proprio bene, peccato che impegnati a servire ai tavoli,
rispondere ai vari bimbi che chiedevano cose, tenere a bada il nostro cane che
non era mai stato legato prima, ci siamo praticamente dimenticati di fare delle
foto… Sarà per il prossimo!
Caldo. Sì,
ha fatto proprio caldo. 40 gradi tutti i giorni. Mia mamma guardava il
termometro sperando in qualche cambiamento, ma ahinoi, la linea dei gradi non è
mai scesa. Anche la notte era difficile dormire, ci si svegliava sudati
fradici, come appena usciti dalla doccia.
…E vacanza!
Sì, ci siamo presi una piccola vacanza e siamo andati a Barreirinhas, una nota
località turistica, famosa per i lençois maranhenses, dune di sabbia che nella
stagione delle piogge si riempiono di acqua cristallina. Abbiamo accettato molto contenti il regalo di
Natale dei nonni, ovvero questa vacanza e fatte le valigie ed un viaggio di
circa 7 ore siamo sbarcati alla pousada.
Il primo
giorno abbiamo fatto un giro in barca lungo il rio Preguiça, fino ai piccoli
lençois ed a dove il rio incontra il mare. Veloce bagno e pranzo a base di
pesce appena pescato. In una pausa ci siamo fermati in un baretto dove era
pieno di scimmiette, Marta è impazzita dalla gioia, finché ha urlato non si sa
per quale motivo ed una scimmia le è andata addosso, io ero terrorizzata!
Il secondo
giorno giro ai lençois. Per arrivarci una strada molto dissestata fatta con una
camionetta. Vi dico solo che ad un certo punto ci siamo impantanati nella sabbia
e tutti sono dovuti scendere a spingere! All’arrivo abbiamo scoperto che
bisognava fare circa un’ora a piedi, la nonna ha abbandonato e s’è fermata lì,
noi, con Marta in braccio sotto un asciugamano ci siamo avviati. Purtroppo non
era il periodo migliore, le piogge erano finite da molto tempo e quest’anno non
sono state molto abbondanti e così, al posto delle acque cristalline, c’era
sabbia ed ancora sabbia, fino ad un laghetto che assomigliava molto ad uno
stagno!
Quindi siamo
ripartiti per Sao Luis dove il giorno dopo i nonni avrebbero preso l’aereo.
Mancava solo una cosa da fare, andare alla policia federal a ritirare il visto
(fino ad ora avevamo solo un foglietto, già rinnovato una volta, che portava
scritto “scadenza 29 dicembre 2012” e
non volendo fare il viaggio per Sao Luis un’altra volta il mese dopo dovevamo
assolutamente ritirarlo!), ma purtroppo a causa di un incidente sulla strada
siamo arrivati troppo tardi…
Il giorno
dopo abbiamo accompagnato i nonni all’aeroporto. Che tristezza essere lì,
sapere che Marta non li vedrà per tanto, sapere che non sei tu che deve
prendere l’aereo (anche se si sta bene e si è felici), sapere che stai
salutando e non accogliendo… Aspettiamo i prossimi!!!!
NDR: Il
giorno dopo la partenza, siamo andati prestissimo all’ufficio dei visti e ce
l’abbiamo fatta! Ora abbiamo un visto che scade il 19 aprile! Per il prossimo
l’impiegato c’ha detto d’iniziare a portare tutta la documentazione a gennaio…