domenica 29 aprile 2012

Buona la prima!


Una settimana in brasile e il tempo è volato.
Tranquillizziamo tutti...stiamo bene, le cinque valigie più il passeggino sono arrivati a destinazione e non abbiamo dimenticato Marta in un fasciatoio qualunque a San Paolo...
Dobbiamo anzi dire che la piccola, contro ogni nostro pronostico, si è comportata benissimo, apprezzando particolarmente la culla appesa davanti a noi e dormendo praticamente tutto il volo. I genitori invece non si sono nemmeno visti un film nelle 12 ore di volo, troppo preoccupati nel metter giù due parole striminzite in portoghese, giustificando le sicure grida della bimba.
Certo, non pensavamo nemmeno di sbarcare a Sao Luis in mezzo a metallari capelloni..,chiedendoci se stavamo andando ad un raduno di nostalgici degli Iron Maiden. Poco dopo abbiamo scoperto che eravamo piombati nel bel mezzo di un evento rock metal per festeggiare i 500 anni della fondazione (francese) di Sao Luis, capitale dello stato del Maranhao. Ma non eravamo nel mitico brasile nordestino, patria della capoeira, del candomblè e dei vari culti afro? Vabbè.
Non so bene come abbiano potuto resistere, senza battere ciglio, con pantaloni neri attillati, anfibi e giubbetto in pelle con le borchie al caldo tropicale. L'unica cosa sensata erano gli occhiali scuri!
Noi già si boccheggiava mentre cambiavamo Marta da una tutina in velluto a canottiera e pantaloncini. Ecco, forse lì abbiamo capito che qualcosa stava cambiando. Che caldo! Lo sapevamo ma è difficile abituarsi.
Passare da una primavera milanese fredda e piovosa, al caldo umido tropicale (la temperatura percepita si aggira sui 40 gradi nelle ore più calde, cioè tutte tranne la notte..) è stato uno shock. Qui la parola più detta è quente, caldo.  Ma i brasiliani sembrano non badarci molto.
Anche Marta ogni tanto ha uno sguardo perplesso del tipo, "ma che cavolo è quest'acqua che mi gronda dalla fronte??!!“ Lei che la sua prima estate durerà tre anni consecutivi.
La nostra prima settimana brasiliana è stata una settimana casalinga: alla ricerca di quello che mancava nella nostra nuova casa (venitilatori, pelapatate, accendigas, ...) e  alle prese con le prime novità; l'ormai già famoso "tanquino", una sorta di lavatrice in cui non c'è lo scarico dell'acqua, manca il lavaggio e il riasciacquo finale lo fai tu inserendo secchi d'acqua nel cestello.
Per fortuna il cestello è elettrico e non ha la manovella!
Bella la nostra casa!  Manu la definisce una villetta all'inglese, ma a me non quadra molto..sì è indipendente, inserita tra altre case pressochè uguali, col giardinetto dietro ma quando alzi lo sguardo e vedi palme e manghi, bhè non è che ti senti proprio a Manchester, e tanto meno quando una sera torni a casa e ti vedi attraversare la strada in cucina dal più grande scarafaggio della tua vita.
Anche perchè l'accoglienza brasiliana è tutt’altro che fredda: baci, gente che ti ferma per salutarti e vedere Marta (nuova star del posto), musica tutto il giorno, sottofondo di motorini che sfrecciano, le voci della strada che entrano in casa. E noi a pensare come Marta possa fare i suoi riposini in mezzo a tutto questo barulho (casino). Il caldo, evidentemente, la stramazza.
Qui lo stile di vita è commisurato al caldo: è un adattamento imposto dalla natura. Sveglia alle 6,30, attività fin verso le 11, pranzo verso le 11,30 e poi fino alle 15 ritirati in casa, sfuggendo al calore.
Piove poco, le stagione della piogge è ormai al termine e infatti,oggi, ci hanno annunciato trionfalmente la fine dell'inverno!
e come sarà l'estate???

6 commenti:

  1. wow

    Ma quindi avete un mango in giardino?? fa frutti??

    Ma la lavatrice (che non sacrica, non lava e non risciacqua) alla fin fine cos'è? un secchiello su un perno? XD

    Un bacio
    Fusillo

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  2. evviva, allora tutto benone!!!
    Vi pensiamo :-)

    muitos beijinhos

    nicolas, sylvie, mael e yann

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  3. pensare voi li al caldo tropicale e io qui a Londra con la pioggia tutti i giorni e il cappotto ancora indossato a maggio mi fa pensare ... ma una via di mezzo???? un abbraccio e un grosso in bocca al lupo! enjoy your new life, andrea

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  4. Ciao ragazzi, che bello avere vostre notizie... però vogliamo le foto della villa elisabettiana, della lavatrice e del simpatico amimaletto che divide con voi la cucina....

    A presto , un abbraccio, Laura e Stefano

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  5. Ciao cari!
    La star del posto mostra tutte le fattezze di una vera vip, adagiata nell'amaca a modi pascià! Bello leggervi!
    Devo dire che pensarvi in mezzo ai metallari hard rock in volo verso il Brasile, è stato piuttosto divertente..ma capisco quell'aspetto surreale vissuto da voi!:)
    Spero di leggere presto vostre nuove..compatibilmente - s'intende - con i bucati, le temperature, l'umidà, il sonno di Marta e l'evitamento del mostriciattolo zampettante che percorre la strada davanti alla vostra cucina!
    Un abbraccio.
    Elisabetta

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