venerdì 15 giugno 2012

Due mesi e non sentirli


Sono passati quasi due mesi da quando il nostro aereo  è decollato, e le cose viste, le cose fatte, le cose anche solo annusate sono tante, forse troppe… Al punto che mi ritrovo confusa, senza riuscire a mettere a fuoco… Come quando guardi quei quadri fatti di puntini… Non riesco a vedere l’immagine completa, quella nascosta, e così non riesco a trovare un unico tema  di cui scrivere, le idee sono troppe!
Chiedo aiuto a Fabio che estrae il classicone: “Le cose che più ti mancano dell’Italia”.
Da brava italiana penso che la prima cosa che dovrei citare sia… la mamma!!!! Ciò inoltre renderà orgogliosa la mia di mamma… per cui… la mamma! Ed in particolare, sapere che tua figlia può stare un po’ dalla nonna, andare a pranzo e c’è il tuo piatto preferito, viene a trovarti e ti stira qualcosa, andare insieme al mercato.
Ma oltre alla mamma, anche papà e sorella, nonna, suoceri, cognata, zii, zie e parenti vari… amici, colleghi, Artemide (e tutti i consigli che ho ricevuto), Villapizzone, Pentecoste, L’albero,…
Dopo i doveri, i piaceri!!!! La pizza!!! Quella vera! Non una pizza grande come quella da mettere nel tostapane e senza pomodoro (mangiata l’altra sera)! E neppure come quella che ci facciamo noi che o ci  mette una vita a cuocere o attacca alla teglia o alla finta carta forno (papel manteiga). Anche se sinceramente grazie a don Ezio appena rientrato da Milano ieri sera ci siamo mangiati un panino col salame e.. bhè, meritava!
La possibilità di portare a spasso Marta nel mei-tai, qui fa troppo caldo. C’abbiamo provato alcune volte, ma è una sauna…
Pensavo avrei detto i libri, ma per ora non ho ancora esaurito la scorta e ne ho già letti anche due in portoghese! Per di più uno era la biografia di Lula e mi è piaciuto un sacco! Che invidia poter dire d’avere un politico che è partito dal nulla! Devo trovare il film che ne è stato tratto e sperare che prima o poi anche in Italia vada al potere qualcuno del genere!
Sicuramente mi manca la possibilità di pensare che per quanto faccia caldo ad un certo punto arriverà l’autunno e poi l’inverno, perché non arriveranno!!! Anzi, dicono che farà più caldo. E mi manca anche una bella pioggia senza l’incubo che dopo sarà peggio.
Ma ci sono anche alcune cose che so già che mi mancheranno quando tornerò in Italia:
la possibilità di mettere tutti i giorni un paio di infradito. Dimenticarsi cosa siano le calze! Non avere la manopola dell’acqua calda sul lavandino e non sentirne la nostalgia.
La frutta più buona che io abbia mai mangiato. Manghi, goiaba, bananine, maracuja,… E succhi, succhi ed ancora succhi ovviamente made at home!
Bambini, bambini ed ancora bambini. Una popolazione giovane.
Gente che bussa, che suona, e tu che corri a vestirti perché per il caldo vivi in mutande!!! E poi inviti, feste, balli, polli e churrasco e arroz!!!
La fiducia negli occhi delle persone che farai qualcosa di buono e la fede certa che Dio esiste sempre e comunque.